BUONA ESTATE A TUTTI … CON LEGGEREZZA

Cari Consoci,
domani inizia una nuova stagione estiva al nostro Club, forse la più complicata degli ultimi 50 anni. Una stagione che segue ad un periodo di pandemia mondiale ed a 70 giorni di lock down che è stato certamente duro per tutti, grandi e bambini. Una stagione che è stata preceduta però, sopratutto negli ultimi giorni, da una serie di proteste da parte di alcuni soci che non possono non suscitare alcuni interrogativi.

I componenti del Consiglio Direttivo, infatti, sono stati definiti, vado a memoria, buffoni, incapaci, indecenti, vergognosi ed altri aggettivi che fatico a ricordare tutti. La ragione di tutto questo starebbe nel fatto che il Club, a dire di questi soci, sarebbe rimasto inopinatamente chiuso nei fatti fino al 6 giugno. Ora a ben vedere fino al 2 maggio l’Italia ha avuto una fase 1 con la chiusura totale di ogni attività fatta eccezione per quelle indifferibili; da quella data si è invece aperta la c.d. fase 2 con il progressivo riavvio delle attività secondo un time lap facilmente consultabile attraverso i DPCM nazionali e le ordinanze e circolare del Presidente della Regione. Per una ASD nautica come la nostra la prima fase dei riavvio, partita l’11 maggio è stata riservata a coloro i quali praticano o vela o canottaggio ovvero gli sport nautici per i quali il nostro Club è affilato alle singole federazioni.

E così dopo avere predisposte tutte le misure idonee alla pratica di questi sport secondo le linee guida ricevute per il rispetto del protocollo anticovid, il Club ha visto il ritorno dei suoi sportivi abituali, atleti amatori, master e componenti delle squadre agonistiche. A quella data non era ancora stato fissato il momento in cui le attività di balneazione dovevano riprendere; contestualmente però sono state avviate le opere di manutenzione straordinarie con il rifacimento degli spogliatoi dei bambini (intervento che era necessario da almeno un decennio), i bagni del primo piano della villa, l’adeguamento dell’impianto di condizionamento ed areazione degli spogliatoi alle nuove disposizione anti covid19, la progettazione dell’ “App”, la redazione del regolamento prima per gli sportivi e poi per tutti la progettazione degli spazi, il consolidamento del baretto e tanti alti piccoli interventi ormai improcrastinabili.

Risulta chiaro, contrariamente ad alcune affermazioni decisamente infondate, che il Consiglio ha iniziato a programmare questi interventi ancora prima della fase 2 per poi adeguarli man mano che sono uscite le diverse circolari. E d’altro canto in appena 32 giorni il Club è stato posto nelle condizioni di riaprire con tutti i suoi servizi seppure con le limitazioni imposte dal protocollo anticovid.

Ora ho letto anche che si poteva pensare prima ad alcuni interventi, il che potrebbe essere vero se il prima non avesse compreso un periodo di fermo totale di tutte le attività e della chiusura dei circoli. Ho anche letto che questo sarebbe un Direttivo di non eletti e per questo dunque, devo ritenere, meritevoli di ogni invettiva; bene a chi come me, e per fortuna siamo in tanti o forse la maggioranza, in questo circolo ci è cresciuto, passandoci infanzia ed adolescenza, non sarebbe mai venuto in mente di utilizzare tali argomentazioni ed il motivo è semplice.

Sin da piccoli, facendo vela o canottaggio, ci è stato insegnato (e lo si fa ancora) il rispetto degli altri e l’abitudine a convivere anche nella diversità di idee ed opinioni; peraltro chi siede in Consiglio oggi è subentrato, secondo statuto, a chi invece dopo appena 9 mesi, ha ritenuto di non potere assolvere al compito ed in conseguenza di un voto assembleare che ha voluto che questa consiliatura procedesse fino a fine mandato. Gli antichi Greci l’hanno chiamata democrazia.

Ho sentito anche vari richiami al Prestigio del nostro Club; bene il Prestigio del nostro Club, da sempre espressione della migliore borghesia palermitana composta da imprenditori e professionisti, discende principalmente dai successi sportivi dei nostri atleti ( ricordo a me stesso che il Club, tra i pochi al Mondo, ha avuto ben 4 atleti diversi alle olimpiadi) ma prima ancora dal comportamento di noi soci che dovrebbe essere improntata sempre al rispetto reciproco pur nella diversità di idee opinioni e nella convivenza pacifica all’interno di un sodalizio che dovrebbe essere espressione di tempo libero e svago.

Sia chiaro è lecito criticare anche duramente le scelte di un Direttivo che poi potrà scegliere di valutarle ed adeguarsi; non è lecito utilizzare l’offesa quale strumento di comunicazione. Infine un’altra consuetudine è del tutto scomparsa la parola “GRAZIE”.

Chi nel tempo ha amministrato il Club, con i propri pregi e difetti, ha sacrificato e sacrifica (soprattuto nel periodo post covid19 economicamente devastante per tutti noi) il proprio lavoro, la famiglia e quel poco di tempo libero che andrebbe dedicato a tante altre piccole cose; chi si dedica al Club lo fa solo per passione e le offese ricevute finiscono soltanto per avvilire chi amministra nell’interesse di tutti. Ed allora prendo spunto dalla abituale chiusura di tutte le assemblee che Piero Fagone da tanto tempo regala a tutti noi ringraziando sempre il Direttivo di turno per il tempo dedicato al Club ed oggi Vorrei dire GRAZIE a:

  • ai nostri dipendenti che con abnegazione e attaccamento al club fino ad oggi pomeriggio hanno lavorato per regalare ai soci una stagione estiva che fino ad un mese fa sembrava un miraggio;
  • a Giacomo Collura e Ugo Madia che si sono fatti carico della supervisione dei tanti interventi di manutenzione necessari ad una positiva riapertura ed hanno aiutato il Consiglio Direttivo anche loro solo per passione;
  • ai nostri tecnici che hanno riportato i nostri atleti in acqua nel rispetto più rigoroso di tutte le prescrizione anticovid;
  • ai nostri atleti, soprattuto ai nostri bambini della preagonistica, che fino a stamattina ho visto, ad appena 7 anni, con mascherina intenti nel rispetto del distanziamento a lavare e ricoverare le proprie imbarcazioni diligentemente;
  • ai miei compagni del Consiglio che hanno lavorato intensamente nonostante le critiche ingenerose ricevute;
  • a tutti i soci che spero apprezzeranno il lavoro fatto, nella consapevolezza che ancora tante cose dovranno essere cambiate o migliorate dopo un primo screening della situazione.

Chiedo a tutti di collaborare, perché soltanto la collaborazione ed il rispetto delle regole per se e per gli altri ci potrà consentire di godere di una stagione “quasi” normale. I nostri dipendenti sono preparati e consapevoli di tutto quello che andrà fatto per favorire il miglior soggiorno al Club. In ogni caso nel bene e nel male il responsabile del loro operato sono e sarò io e per questa ragione Vi chiedo di rivolgere a me ogni lamentela su eventuali disservizi del personale e lasciare loro tranquilli a svolgere il compito assegnato; sarà mia cura riscontrare tutte le Vostre segnalazioni ed apportare, se del caso, gli opportuni correttivi.

Buona Estate e buon vento a tutti ……con leggerezza!

Il Deputato al Personale,
Giuseppe Minà

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