PREMIO GABRIELE GUCCIONE DEL PANATHLON PALERMO AD ANDREA VITALE

La cerimonia di consegna dei Premi Fair Play 2025 di Panathlon International Club di Palermo, che si è celebrata nella Sala Mattarella di Palazzo Reale, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, per il secondo anno ha dedicato il Premio Gabriele Guccione, figura luminosa dello sport cittadino, che fu per molti anni presidente di Panathlon Palermo, nonché presidente del Lauria, con una targa intestata alla sua memoria. L’attestato per l’anno 2025 è stato attribuito al presidente del Club Canottieri Roggero di Lauria, Andrea Vitale, “personaggio centrale dello sport palermitano, per effetto di un curriculum che non sembra possa avere eguali” come si legge nelle motivazioni del Premio scritte dal presidente di Panathlon International Club di Palermo, Eduardo Traina.

 

Andrea Vitale – ha aggiunto è stato presidente della società di calcio Bacigaluppo, dirigente e presidente regionale della Federazione Calcio dilettanti, presidente del Comitato regionale Sicilia della Federazione Canottaggio, quindi Consigliere nazionale della Federazione stessa di cui è pure stato vice presidente nel passato quadriennio conclusosi nel 2024. In atto, è presidente del Club Canottieri Roggero di Lauria, in cui ha ricoperto la medesima carica in precedenti quadrienni. Ultima poi la nomina a vice governatore del Panathlon dell’Area Sicilia. Le cariche e i ruoli svolti hanno occupato un arco di tempo che eccede il mezzo secolo della vita di Andrea Vitale, durata che, aldilà di ogni narrazione, è concreta testimonianza di carisma, oltre che di straordinarie capacità organizzative e manageriali”.

Premi Fair Play 2025 di Panathlon International Club di Palermo

Sono stati altri attribuiti numerosi riconoscimenti. Per la categoria “Donne e Sport”, sono state premiate Marianna Bellafiore, che ha avuto il proprio approccio con l’agonismo sportivo praticando in età giovanile la pallamano; Lucia Filippone, atleta ammirata per la capacità di abbinare avvenenza a bravura, giovanissima e per naturale dotazione ha abbracciato la pallacanestro, divenendo già negli anni ’60 uno dei punti di forza della storica U.S.

Giacomo Segre e Andrea Vitale

Il Premio Fair Play alla Attività è andato al Circolo del Tennis Palermo che festeggia quest’anno il centenario dalla fondazione. Il Circolo di viale del Fante ha costituito un punto di riferimento centrale per lo sport palermitano, occupando una vasta area del Parco della Favorita preservandola. È stato organizzatore di uno dei primi e più importanti Tornei Internazionali, che ha visto la partecipazione dei più prestigiosi nomi del tennis mondiale e ha ospitato per 5 volte la Coppa Davis.

I fratelli Guccione, Giovanni, Valentina e Fabio con il presidente del Lauria Andrea Vitale

Il Premio Fair Play al Gesto è stato conferito all’atleta calciatore Jacopo Segre. Nel favorevole momento che attraversa la squadra del Palermo, in posizione di classifica utile per l’obiettivo della promozione in serie A, ha giocato il lodevole impegno del collettivo, di cui Segre resta uno dei punti cardine. Premiate le esemplari condotte in campo e soprattutto le qualità dell’uomo, attestate anche dalla applicazione negli studi con conseguimento della laurea. Il dr Jacopo Segre viene premiato in quanto modello positivo – ed è questo il “Gesto”, inteso in senso figurato – per comportamenti nel rettangolo di gioco e così fuori, che fanno da contraltare ai disvalori cui viene sopra fatto riferimento.

Il presidente Andrea Vitale premia Giorgio Perinetti

Premio Fair Play alla Carriera, è stato conferito ad un altro noto personaggio del mondo del calcio, con alle spalle una lunga e luminosa carriera di dirigente sportivo: Giorgio Perinetti. Ha ricoperto ruoli di primo piano tra le massime società del calcio professionistico, scrivendo pagine importanti della storia calcistica italiana. È stato parte dello staff dirigenziale di Roma, Napoli, Genoa, Brescia, Como, Juventus. L’impegno dirigenziale protrattosi per oltre mezzo secolo, a Palermo, viene associato alla presidenza di Maurizio Zamparini, con cui collaborò a più riprese per l’allestimento di compagini di elevata caratura e che occuparono per lunghi periodi la zona alta della classifica della massima serie.

Panathlon International

Il Panathlon, dal greco “pan” tutto e “athlon” sport, è un’associazione culturale in campo sportivo, fondata a Venezia il 12 giugno 1951 dal colonnello Mario Viali e altri 24 fondatori, tra i quali il conte Ludovico Foscari, che ne ha proposto il nome. L’associazione, cresciuta dapprima in Italia, è divenuta internazionale a partire dal 14 maggio 1960, col nome di Panathlon International. All’atto della fondazione il Club di Palermo è il 10° Club Panathlon al Mondo. È un movimento internazionale per la promozione e la diffusione della cultura e dell’etica sportiva, secondo il riconoscimento ufficiale del CIO, Comitato Olimpico Internazionale, organismo sportivo mondiale, creato nel 1894, e si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini ed i popoli.

 

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